Dopo due giorni passati a sudare lavorando di lima intorno alla nostra amata solar car, è arrivato il momento di provarla sulla pista di Hidden Valley.
Abbiamo già provveduto a farle sgranchire le ruote ed i circuiti nello spazio davanti al paddock con qualche breve giretto di prova: tutto è ok, i piloti acquisiscono sempre più confidenza e sicurezza. Emilia 2 è una tipa tosta e bisogna conoscerla prima che ti dia fiducia. Ma Ruggero, Gianluca e Matteo sembrano i tipi giusti.
Tocca a noi.
Emilia 2 fa il suo ingresso ufficiale nel circuito scortata dall’auto d’appoggio con il lampeggiante giallo ed il cartello posteriore che avverte “Solar vehicle ahead”. Su questo veicolo ci sono gli “elettronici” (Davide Francesco e Gabriele sarebbero gli “elettrici”, ma sono decisamente multitasking) che hanno preparato la postazione che, in collegamento con l’auto solare, verifica costantemente telemetria e situazione del BMS, ovvero carica e temperatura delle batterie. Da qui è anche possibile stabilire se il motore di Emilia giri alimentato dalla sola potenza delle batterie o direttamente carburato dalle 400 Sunpower C-50, le celle fotovoltaiche che la ricoprono. Il primo giro è emozionate: chi non è sull’auto d’appoggio è addossato al guard rail in attesa di veder passare la nostra numero 9. Ci si sporge il più possibile verso di lei con le macchine fotografiche. Dal cupolino si intravvedono il casco tricolore ed il viso concentrato del pilota. Matteo che ha più fiducia e conosce Emilia più profondamente, si lancia.
I sistemi sono ok: con le marce intermedie vengono toccati gli 80 km/h.
Questo lascia supporre che, con rapporti superiori, si possano raggiungere velocità più alte. Ci aspettano altri tre giorni di prove e verifiche prima della partenza. Naturalmente ci aspettano anche le qualifiche, programmate per sabato. Cercheremo di far correre Emilia 2 il più possibile per prepararla al viaggio nell’outback. Domani mattina alle 8 (mezzanotte italiana circa) scrutineering ufficiale: analisi tecniche del veicolo. Uscita del pilota in 15 secondi. Verifica dotazioni di sicurezza. Pesatura dei piloti e piombatura di batterie e sistemi vari. Ci sudano un po’ le mani, e non è per il gran caldo.
Rimaniamo concentrati.


















Per vincere la gara (è il vostro obiettivo, no?) occorre tenere una media superiore ai 100km/h…. in Italia avete raggiunto queste velocità?
Buona gara e in bocca al lupo (o da quelle parti si dice in bocca al coccodrillo?)
Sempre elegante e spiritoso. Mi piace leggere il diario
………questo evento ha qualcosa di miracoloso!!!!!!
Firmato : un padre pio
A PROPOSITO DEL NUMERO NOVE
Questo è il numero di percettività e ricettività. Simbolizza il misticismo e l’ermetismo. Il 9 è impressionabile, ipersensibile e strano. Ama il mistero e, nella ricerca delle sensazioni, sogna di trovare l’equilibrio sia a livello interiore, sia a livello superiore. Personalità molto forte che si manifesta fin dall’infanzia. E’ estremamente ricettivo all’ambiente e si lascia facilmente influenzare.
Interpretazione cabalistica dei numeri SIMBOLISMO e SIGNIFICATO: “Rinascita, rinnovamento, liberazione. Numero della fiducia, delle proprietà interiori, della genialità personale, della completezza. E’ anche il numero delle conclusioni, perciò della fine di un lavoro, di un amore, …….. di un viaggio. Quando è presente questo numero c’è sempre la fiducia e la considerazione. Si ricevono apprezzamenti, fiducia, premi, attestati
Secondo il linguaggio esoterico
È il numero della generazione e della reincarnazione. Numero dispari è dinamico e attivo nella sua natura e nei suoi effetti. Indica il periodo della gestazione, nove mesi per la nascita di una nuova vita. Il nove seguendo all’otto, che indica uno stato limite, è il superamento nella creazione. Il nove ha come proprietà la permanenza. Infatti il numero nove torna sempre al suo stato antecedente e non si trasforma mai veramente, conservando uno stato fisso e immutabile. Questa caratteristica lo accomuna al numero uno, diventando una sua manifestazione, nella sua funzione di unicità. Il simbolo grafico del nove è il cerchio, come per il numero 1. Anche secondo Pitagora è un numero che si riproduce continuamente, in ogni moltiplicazione, e simboleggia pertanto la materia che si scompone e si ricompone continuamente. Composto da tre volte il numero tre (la perfezione al quadrato), con l’aggiunta di un quarto tre genera il dodici, simbolo della Perfezione assoluta. Il nove serve da dissolvente per tutti i numeri, senza che mai si associ a qualcuno, né per somma né per moltiplicazione. E’ l’ultimo numero delle cifre essenziali che rappresentano il cammino evolutivo dell’uomo. E’ dunque il simbolo della realizzazione.
Secondo San Tommaso D’Aquino
II novenario, a qualunque potenza lo si elevi, da come risultato un numero la cui somma delle cifre (radice primordiale) rende sempre nove. .. La successione delle potenze del nove, da origine ad un novenario costituito di cicli ternari, nei cui numeri composti di due cifre si verifica che la somma rende sempre nove. .. Nove è dunque simbolo di perfezione, giacchè frutto dell’unità di tre ternari, [il che] richiama alla mente la concezione della stessa Trinità: 333 (indicato per tre volte, cioè moltiplicato per tre, dimostra la manifestazione della Trinità col numero 999). ..
In bocca al lupo